Mi presento, sono il grillo parlante, quello della favola di Pinocchio.

Sono qui per raccontarVi la bella storia di Nonno Elio e suo nipote Bombolino, in visita ai laboratori dell’università Futuro.

In una calda giornata di estate, Bombolino, annoiato perché tutti i suoi amichetti sono partiti per le vacanze, tempesta di domande Nonno Elio. “Nonno …perché qui, perché la, perché su e perché giu’?

Nonno Elio, sempre attento alle domande del nipotino, decide di portarlo all’università, dove lavora un suo amico.

Nonno Elio racconta a bombolino di aver lavorato tutta la vita per una grande azienda che produce gas, ma non il gas per riscaldare la casa o per cuocere la pasta, ma i gas che sono presenti nell’aria.

Questi gas sono invisibili e non puzzano, e vengono utilizzati  per creare le bollicine dell’acqua frizzante, per far volare i palloncini, per far durare di più il prosciutto, per costruire quei giocattoli che Bombolino ama tanto.

Bombolino,  passeggiando  con Nonno Elio  nei laboratori dell’università, viene catturato da uno strano aggeggio, in cui  un uomo con il camice bianco guarda dentro. E si incuriosisce.

Il dottore gli fa vedere dentro quello strano aggeggio e Bombolino si spaventa, vedendo tanti piccoli animaletti agitarsi. Insieme allo strano cannocchiale, il dottore col camice bianco, fa vedere tante altri macchinari diversi e gli spiega a cosa servono e che utilizzano proprio quei gas di cui nonno Elio gli aveva sempre raccontato.

Bombolino, inizialmente spaventato, capisce quanto era importante il lavoro di Nonno Elio e che i gas, che nonno vendeva, sono molto preziosi, perché aiutano a fare mille scoperte importanti!

B. Prevelle, M. Trabersi, D. Piccinino, J. Gargiuolo, G. De Vito, F. Pessana, M. Campesato, M. Vargiu, S. Baccaglini, M. Zito

Illustrazione di Elia Radico