Ho fatto un sogno

C’era una volta Kalim, un bambino che viveva in un paese lontano; il suo compito  era quello di raccogliere l’acqua torbida che sgorgava dalla sorgente,  e portarla al villaggio per dissetare gli abitanti.

La mamma ed il papà, per raggranellare qualche soldo, raccoglievano l’uva la pigiavano e  rivendevano il vino ai signori del villaggio.

Alla sera Kalim ritornava a casa con la sua famiglia, erano tutti esausti della giornata e, dopo una frugale cena andavano a dormire

Quella sera Kalim era più stanco del solito, faceva fatica ad addormentarsi…….

La stanchezza prese il sopravvento sognò  ed all’improvviso si ritrovò in un bel palazzo, era vestito con abiti eleganti ed insieme a lui c’era Anaya, era bellissima.

I camerieri portavano  vassoi con  calici d’argento; l’acqua era diversa da quella che lui conosceva, era pulita ed aveva le bollicine ; i calici contenevano vino di un colore rosso acceso.

Kalim si risvegliò, purtroppo era solo un sogno…… e come tutti i giorni riprese la sua attività… ma quel giorno sarebbe stato diverso…

Mentre raccoglieva l’acqua Kalim incontrò il Prof. Albus Severus , fu talmente colpito da quel bambino che decise, con il consenso della famiglia, di portarlo a studiare a Hogwarts dove conobbe Harry Potter.

Kalim pensava sempre al suo villaggio, parlò con Harry del sogno fatto tanto tempo prima; Harry lo portò dalla madre magica AIR LIQUIDE, lei poteva fare diventare il suo sogno realtà.

Da quel giorno in poi Kalim produsse fiumi di acqua con tantissime  bollicine   in bottiglie di cristallo e vino rosso colore del rubino profumato, distribuendolo in tutto il villaggio.

Durante una delle feste conobbe Anaya, la principessa dei suoi sogni, si sposarono e festeggiarono con acqua e vino offrendolo a  tutto il regno.

Ancora oggi si raccontano i festeggiamenti di un bambino con un sogno che è diventato realtà.

Oggi l’acqua ed il vino di Kalim sono bevuti da tutte le famiglie.

A. Pugliese, M. Ronchetto, D. Caffarone, M. Luci, G. Boi, D. Di Lauro, A. Montori, G. Berta

Illustrazione di Barbara Bongini